Manifesto TerraLab
Intelligenza spaziale, accessibile a tutti.
Il geospaziale ha vissuto due rivoluzioni. La prima è stata la cartografia digitale: dalla carta al pixel. La seconda sono stati i dati satellitari e da drone: osservare il mondo più spesso, con più precisione, su nuove scale.
La terza sta avvenendo ora. L'IA si sta spostando dal laboratorio al campo. Ma per la maggior parte dei professionisti del geospaziale resta fuori portata: bloccata da licenze costose, strumenti complessi o flussi di lavoro che richiedono competenze di data science che non hanno. Nel frattempo, chi mappa davvero il mondo reale ogni giorno continua a ricalcare a mano.
Abbiamo fondato TerraLab per cambiare le cose. Oggi costruiamo strumenti IA che si integrano direttamente in QGIS e trasformano le immagini in dati geospaziali utilizzabili in pochi clic, non ore. Nessuna competenza di ML richiesta, nessuna installazione, nessun software separato.
Ma pensiamo che la mappa del futuro non sia piatta. Un territorio è terreno, volumi, flussi. Per comprenderlo davvero, per simulare e decidere, serve una rappresentazione che assomigli alla realtà. Ecco dove stiamo andando: dalla digitalizzazione basata sull'IA di oggi alla simulazione 3D e ai digital twin di domani. Costruiamo motori 3D da oltre quindici anni. Non è un cambio di rotta. È il passo successivo.
Dai pixel al significato. Dal significato alla simulazione. Un passo alla volta.







